Dettaglio quesito

Quesito del Servizio Supporto Giuridico
Codice identificativo: 2203
Data emissione: 31/07/2023
Argomenti: Appalti PNRR e PNC
  
Oggetto: Normativa applicabile all'esecuzione di appalti PNRR con procedure avviate dopo il 1° luglio 2023
Quesito:

Data l'entrata in vigore del nuovo codice si chiede conferma che per l'affidamento di un incarico di progettazione, dl e sicurezza di opere PNRR anche dopo il 1° luglio vada applicato quanto previsto dal dl 77/2021. Si chiede altresì quale normativa debba poi seguire il progettista nella redazione degli elaborati progettuali nonché l'appaltatore nell'esecuzione dei lavori PNRR (dlgs 50/2016 oppure dlgs 36/2023). Nella circolare MIT del 12/7/2023 si fa riferimento alle procedure di gara (cui il dl 77/2021 introduceva semplificazioni) ma non appare chiaro se la normativa pregressa vada applicata anche nella fase di esecuzione (nomina RUP, livelli di progettazione, subappalto, ecc...).

Risposta aggiornata

In merito all’applicabilità del D.Lgs. 50/2016 agli appalti PNRR/PNC, la disposizione transitoria di cui all’art. 225, comma 8, D.Lgs. 36/2023 e la circolare ministeriale del 12 luglio 2023 citata nel quesito devono essere interpretate in combinato disposto con la previsione di cui all’art. 48, comma 3, secondo periodo, del D.L. 77/2021, inserita dall’art. 24 ter del D.L. 13 giugno 2023, n. 69 (articolo inserito dalla legge di conversione 10 agosto 2023, n. 103). In base a tale disposizione di nuova introduzione, riferibile alle procedure indicate al comma 1 del citato art. 48 D.L. 77/2021, afferenti agli investimenti pubblici, anche suddivisi in lotti funzionali, finanziati, in tutto o in parte, con le risorse previste dal PNRR e dal PNC e dai programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell'Unione europea, e alle infrastrutture di supporto ad essi connesse, anche se non finanziate con dette risorse, trova applicazione l’art. 226, comma 5 del D.Lgs. 36/2023, ai cui sensi “Ogni richiamo in disposizioni legislative, regolamentari o amministrative vigenti al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 del 2016, o al codice dei contratti pubblici vigente alla data di entrata in vigore del codice, si intende riferito alle corrispondenti disposizioni del codice o, in mancanza, ai principi desumibili dal codice stesso”. Ne segue che alle procedure di affidamento relative ad appalti PNRR e PNC avviate successivamente al 1 luglio 2023, ivi compresa la successiva fase di esecuzione, si applica il vigente Codice dei contratti di cui al d.lgs. 36/2023 tranne nei casi in cui non sia espressamente richiamato dal 77/2021 il d.lgs. 50/2015.

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